Bellezza sostenibile: l’arte contemporanea come leva economica e strategica per le aziende
10 settembre 2026, ore 18:00
Fabbrica del Vapore, Spazio Messina 2 (1° piano) – Via Procaccini, 4 – Milano
Presso la Fabbrica del Vapore, EBLand Srl presenta un innovativo percorso strategico per guidare le imprese verso la bellezza sostenibile, il miglioramento delle compliance ESG, la capitalizzazione degli investimenti e delle imposte.
Milano, giovedì 10 settembre 2026 – in concomitanza con la mostra La Misura dell’Uno attualmente in corso, ARTantide Gallery è lieta di annunciare la presentazione del “Progetto Arte e Impresa”, un convegno esclusivo interamente dedicato agli imprenditori e ai manager che vogliono capire come l’arte contemporanea possa diventare uno strumento strategico, reale e misurabile per la crescita delle imprese italiane. L’appuntamento si terrà a Milano, presso lo spazio espositivo della Fabbrica del Vapore (Spazio Messina 2, 1° piano).
L'iniziativa Arte e Impresa nasce dalla consapevolezza che la Bellezza non sia un lusso, ma un asset strategico per le aziende che vogliono crescere in modo sostenibile, attrattivo e competitivo. L'idea sviluppata con questo progetto risponde alle necessità contemporanee di coniugare aspetti economici e fiscali, responsabilità sociale e valorizzazione d’eccellenza, dimostrando come la Bellezza possa trasformarsi in un veicolo di reale prosperità per le aziende italiane di ogni settore. Attraverso l’arte contemporanea, considerata il simbolo della ricerca innovativa e della sperimentazione, il convegno offre alle imprese la possibilità di valutare un "cambio di paradigma" riallocando parzialmente i budget operativi e strategici trasformando parte dei costi a fondo perduto in asset tangibili senza rinunciare ai servizi previsti dai budget stessi.
Il “Progetto Arte e Impresa” risponde concretamente alle urgenze di rendicontazione e sostenibilità aziendale attraverso due percorsi sinergici:
Arte e Impresa 1.0: Valorizzare la collezione esistente
destinato alle aziende che già possiedono opere d'arte nei propri spazi, ma che non ne hanno ancora sfruttato appieno il potenziale strategico. Un programma mirato a valorizzare e ottimizzare le collezioni d'impresa o semplicemente le opere presenti per assumere una funzione d'impatto sul piano reputazionale, d'immagine, sulla sostenibilità e sul posizionamento nel mercato.
Arte e Impresa 2.0: pensato per le aziende che vogliono creare una "Collezione dei Valori" ex novo, integrando l’investimento in arte con obiettivi strategici d’impresa. Questa strategia attinge a budget preesistenti e li trasforma in un patrimonio aziendale in crescita, capace di rispondere contemporaneamente a sette voci fondamentali per l'evoluzione competitiva: Employer Branding, Formazione, Welfare, Sostenibilità, Marketing, Comunicazione e Sponsorship. Le prospettive fiscali percorribili offrono vantaggi che possono arrivare in casi specifici fino al 100% dell'impegno economico e includono anche formule di leasing.
Inserire l'arte in azienda si rivela così uno strumento d'eccellenza per incrementare in modo pratico e misurabile sia gli adempimenti ai temi ESG (Environment, Social, Governance), sia gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda ONU 2030, aumentando le azioni d'impatto documentabili nel Bilancio o nel Report di Sostenibilità aziendale.
Durante l’incontro, l'Ing. Paolo Mozzo – Ethical Art Advisor di ARTantide Gallery – illustrerà gli approcci strategici con i vantaggi economici e valoriali. Il dott. Filippo Di Gennaro, fiscalista di DGM Studio – Tax & Law Firm, illustrerà gli strumenti fiscali e finanziari applicabili (come le formule di ammortamento declassato, la capitalizzazione degli investimenti o le formule di affitto strategico), capaci di garantire benefici fiscali flessibili dal 15% fino al 100% dell'investimento, aumentando drasticamente il ROI complessivo delle operazioni culturali studiate ad hoc e infine l'Avv. Maria Mazzitelli di BM-Lex, spiegherà gli accorgimenti strategici per assicurarsi l'utilizzo dei beni artistici con tutti i loro diritti intrinsechi.
Dettaglio degli interventi che dureranno in totale meno di un'ora:
Paolo Mozzo → Creare il valore
Arte, bellezza e identità aziendale
ESG e Collezione dei Valori
Welfare, employer branding, sostenibilità
Arte come leva strategica di reputazione, innovazione e relazione con gli stakeholder
Alcuni casi pratici
Maria Mazzitelli → Proteggere il valore
Proprietà intellettuale
Diritti di utilizzo delle opere
Corporate collection
Errori più frequenti quando l'arte entra in azienda
Tutela giuridica del valore creato
Filippo Di Gennaro → Strutturare il valore
Cosa succede quando un'opera entra in azienda?
Opere già presenti in azienda: proprietà, documentazione e funzione aziendale
Collegamento tra ESG, progetto aziendale e rilevanza fiscale
La vera domanda: chi dovrebbe detenere l'opera? società? imprenditore? famiglia? struttura patrimoniale?
Come un'opera può passare dall'essere una semplice spesa a diventare un asset patrimoniale inserito in una strategia più ampia, portando vantaggi fiscali ed economici?
Informazioni:
Sede: Fabbrica del Vapore – Spazio Messina 2 (1° piano), Milano
Via Giulio Cesare Procaccini 4, 20154 Milano (MI)
Date: 10 settembre 2026
Orari: dalle 18:00 alle 19:00, seguirà cocktail di networking
Modalità di Ingresso: gratuita con registrazione obbligatoria
Contatti:
Paolo Mozzo
Presidente ARTantide Gallery e Associazione Ethical Art Advisor
Email paolo.mozzo@ebland.it
Tel +39 347 1048959